AMARTI: l’eterodossia

giovedì, luglio 23rd, 2009

Come un liquido in un bicchiere
mi scuoto e ripercuoto ballando su verticali pareti.
E le ombre sviscerate dal pensiero
veggio traer l’anima mia in basso.
Annegato in un mare di sudore,
salgo eterodosso le scale dei suoni.
Senza strumenti ma con la lira di Apollo
ti guardo orizzontale e salgo ballando su verticali dirupi

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...