Ecco perchè il presidente della Repubblica ha poco potere (eufemismo)

martedì, ottobre 6th, 2009

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=6458&ID_sezione=&sezione=

in questo chiarissimo articolo del giurista Carlo Federico Grosso, si comprende per quale motivo, checchè (oddio l’ho detto) ne dica Di Pietro (si, vi voglio sciogli linguare), il presidente della Repubblica Napolitano non poteva non firmare la legge sullo scudo fiscale. O detto altrimenti, doveva firmarlo.
O ancora detto altrimenti, de relato, ceteribus paribus, alè alè alè, il presidente della Repubblica in Italia abbia ben pochi e limitati poteri. Secondo la legge. Giusto o no, è così. E’ un’istituzione, è un simbolo.
Ma se una legge dovesse far schifo, può limitarsi a rimandarla al mittente (al Governo e in secundis al parlamento) solo una volta. “Se le Camere approvano nuovamente la legge, essa dev’essere comunque promulgata (art. 74). È pacifico che questa disciplina non attribuisce al Presidente nessun potere di veto all’entrata in vigore di una legge”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...