Archivio per la categoria ‘economia

Quando lo Stato non paga e le Banche stringono i cordoni

venerdì, febbraio 24th, 2012

Milleproroghe, la Lega Nord vota no. La deputata Manuela Dal Lago protesta contro le mancate risposte ai problemi di liquidità delle imprese e di accesso al credito bancario e ai crediti (70-80 miliardi) vantati verso la pubblica amministrazione.

leggi anche l’intervista su La Padania

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Milleproroghe, così il Governo ha salvato gli “esodati”

venerdì, febbraio 24th, 2012

Sono i lavoratori che per via dell’allungamento dell’età pensionabile si sono ritrovati senza lavoro e senza pensione. Misure previste dal Governo anche per i “precoci” e chi è in congedo per assistere figli disabili.

leggi anche Antonella Baccaro sul Corriere della Sera

Contratto unico a tempo indeterminato per tutti: una chimera

lunedì, febbraio 20th, 2012

Riformare il mercato del lavoro e i sussidi alla disoccupazione, introdurre il contratto unico a tempo indeterminato per tutti. Che, qualora termini per motivi disciplinari o economici, preveda costi rispettivamente per imprese o Stato.

è la proposta al tandem Monti-Fornero di Alesina e Giavazzi sul Corsera di oggi. Ma l’impressione è che come al solito in Italia le riforme si faranno a metà. Per non scontentare nessuno degli scontentabili (imprese e sindacati, per man giunte)

Banche e denaro: preti e Fede di un nuovo tempo secolare

domenica, febbraio 19th, 2012

Le banche hanno preso il posto dei preti e governando il credito, e quindi il nostro futuro, manipolano e gestiscono la fede e la fiducia che abbiamo nel nostro tempo, e nello sviluppo della nostra società. Sulla feroce religione del denaro, e sul capitalismo come Crisi tout court (…)

leggi anche Giorgio Agamben su La Repubblica

Strategie per la crescita economica oltre il keynesismo

domenica, febbraio 19th, 2012

Una crescita economica che vada oltre il keynesismo, dimostratosi concausa della mega crisi invece che antidoto. La ricetta di un bocconiano “montista” infatti prevede riforme per un miglior funzionamento del mercato e della concorrenza, investimenti pubblici mirati ma nelle riforme (…)

leggi anche Franco Bruni su La Stampa

Quanto alla ferita democratica, abituiamoci oh popolo

sabato, febbraio 18th, 2012

Monti, e Papademos, come figure politiche maturate in ambito europeo, non nazionale. Che alle prerogative europee, soli, possono rispondere. Se il convento nazionale non passa altro, si tratta di figure indispensabili. E la democrazia?

leggi anche Carlo Bastasin sul Sole24Ore

Brividi di paura: stiamo pensando ai giovani. Da vecchi

giovedì, febbraio 16th, 2012

“Tra dieci-quindici anni avremo qualche milione di adulti con scarsi stipendi, poca e probabilmente cattiva esperienza lavorativa, e quasi zero contributi cumulati”. Non è solo retorica, l’interrogarsi sul futuro dei giovani. Ė pragmatica analisi socio economica in prospettiva. E fa venire i brividi di paura.leggi anche Irene Tinagli su La Stampa qualche settimana fa

I greci nella malora, e neanche una briciola di solidarietà

martedì, febbraio 14th, 2012

Sordi e ciechi, sia a destra che a sinistra che al centro, di fronte al salasso che si infligge a un popolo vicinissimo a noi geograficamente e culturalmente. Un salasso che potrebbe toccare anche a noi. A che livello di inettitudine e ignavia siamo giunti? Se lo chiede Marco d’Eramo oggi sul Manifesto.

continua a leggere qui, dalle pagine di MicroMega

Moody’s ci declassa ancora. Rating e circoli viziosi

martedì, febbraio 14th, 2012

Moody’s ci declassa di nuovo. Monti o no, a questo (discusso) sistema di valutatori non bastano le intenzioni di riforme, vogliono i fatti. L’economia italiana però la giudicano debole e in recessione. Come sperano di farle riprendere la “fiducia dei mercati”, a forza di giudizi negativi?

Atene ci interroga. Arrivano i mostri

lunedì, febbraio 13th, 2012

Ha più colpa chi ti presta soldi senza responsabilità, per avvilupparti a lui, oppure chi li accetta? Atene brucia, i tagli pesantissimi bruciano ancor più. Lo status quo sarebbe stato bruciante per le banche tedesche e francesi. Il rigore blocca la crescita e produce mostri. Difficile pensare i greci soltanto come cicale dissennate.

leggi anche l’editoriale di Mario Sechi sul Tempo